Integrazione di un reparto IT proattivo per promuovere l'innovazione
Con l'aumento della digitalizzazione delle operazioni globali, Nissan Motor Co., Ltd (Nissan) rivaluta la propria strategia di architettura aziendale per soddisfare nuove esigenze organizzative, accelerare l'innovazione e standardizzare le operazioni. L'obiettivo? Passare dall'IT reattivo a quello proattivo.
"Abbiamo incaricato il Systems Development Department di creare un framework di architettura che potesse essere applicato all'intero gruppo aziendale", spiega Kenichi Yomogizawa, General Manager, Global Enterprise Architecture Department, Digital Transformation Promotion Division, Nissan. "Questo framework fungerà da base per tutti i nuovi sistemi proposti da tutte le funzioni dell'azienda."
Sostituzione dei report basati sul rilevamento manuale con la visibilità in tempo reale
Per anni, le singole strutture Nissan hanno gestito i propri sistemi in modo indipendente, determinando una visione frammentata del panorama IT globale. La creazione di un report accurato sullo stato dell'architettura aziendale globale richiedeva un tempo pari a tre mesi. I team si affidavano ai fogli di calcolo e alle e-mail, un processo impegnativo e soggetto a errori.
"Davanti alla richiesta di report sull'utilizzo del sistema da parte del team di gestione, non eravamo in grado di rispondere se non dopo averli compilati manualmente", spiega Naoyuki Ujiie, Vice General Manager & Chief, Architect, Global Enterprise Architecture Department, Nissan. "Oltretutto, una volta messe assieme le informazioni, spesso non erano aggiornate."
Per risolvere il problema, il Global Enterprise Architecture Department ha sviluppato una soluzione cloud privata personalizzata che ha raccolto informazioni su sistemi e applicazioni utilizzati da ciascun reparto e sito. Tuttavia, la funzionalità di creazione di report era complessa e l'integrazione con i sistemi esterni era difficile. La compilazione di elenchi delle applicazioni in esecuzione in ciascun reparto aziendale necessitava anche di personalizzazioni che richiedevano preziose risorse di sviluppo.
"Non riuscivamo a vedere le relazioni tra i nostri sistemi e i processi aziendali supportati", spiega Subana Thanasegaran, Assistant Manager of Digital Transformation Promotion Department, Nissan. "Volevamo creare una nuova soluzione su una piattaforma dotata in maniera standard di questa funzionalità."
Miglioramento della gestione dei sistemi con CMDB
Tenendo conto di tutti i miglioramenti necessari, il team Nissan ha sostituito il sistema sviluppato internamente con una nuova soluzione basata sull'Architettura aziendale ServiceNow e utilizza Database di gestione configurazione (CMDB) di ServiceNow per gestire sistemi e applicazioni.
"Abbiamo avuto l'opportunità di migliorare significativamente l'efficienza operativa e l'accuratezza dei dati con ServiceNow", afferma Ujiie. "La soluzione CMDB di ServiceNow semplifica l'identificazione di tutti i nostri sistemi e dei team che li utilizzano. Le informazioni sui processi e sulle applicazioni supportati da questi sistemi vengono raccolte automaticamente dall'applicazione Discovery, parte integrante di Gestione operazioni IT (ITOM) di ServiceNow e consolidate con i dati importati da altri sistemi. Quando il contenuto della configurazione viene aggiornato, le informazioni vengono sincronizzate in tempo reale. Non siamo costretti a estrarre e correggere manualmente i report per ottenere un quadro preciso dello stato del sistema."
Nissan aveva già utilizzato la ServiceNow AI Platform in altri ambiti dell'azienda notando il potenziale dell'utilizzo del CMDB incorporato, con una visibilità aggiuntiva fornita da ServiceNow ITOM, per gestire i sistemi e le applicazioni in modo più efficiente. Yomogizawa spiega: "Utilizzare le tecnologie che avevamo già introdotto in Nissan aveva le sue valide ragioni."
Creazione di visibilità globale delle applicazioni in tutta l'azienda
Con il nuovo sistema, Nissan è in grado di visualizzare tutti i sistemi e le applicazioni utilizzati da ogni ambito organizzativo e applicare standard di governance rigorosi e coerenti in tutto il gruppo aziendale.
Come afferma Subana, "il sistema precedente offriva solo una visibilità limitata sui sistemi e sulle applicazioni. Al contrario, il nuovo basato sul CMDB di ServiceNow, fornisce una copertura end-to-end per tutte le nostre operazioni globali".
La ServiceNow AI Platform semplifica l'importazione e l'integrazione dei dati dai sistemi esterni tramite API, consentendo al sistema di acquisire dati più completi senza l'inserimento manuale.
"Oggi disponiamo di informazioni molto più dettagliate sui sistemi esterni, tra cui le date di fine del supporto del sistema operativo, i costi operativi e di sviluppo e gli stati di sicurezza", afferma Ujiie. "Possiamo vedere tutte queste informazioni in tempo reale su un'unica schermata."
La visibilità costante aiuta inoltre i team a rispondere più velocemente riducendo i tempi di inattività del sistema e diminuendo al minimo l'impatto sui servizi. "La creazione di report sull'architettura aziendale globale richiede ora solo una settimana invece che più di tre mesi", continua Ujiie. "Si tratta di una riduzione del 90% in termini di tempo impiegato."
Adozione dell'Agentic AI per perfezionare la gestione delle operazioni
Con la soluzione CMDB di ServiceNow che fornisce le basi per un miglioramento continuo, Nissan intende modernizzare i propri sistemi aziendali identificando e sostituendo in modo proattivo le tecnologie precedenti.
"I dati acquisiti nel sistema aiutano ad assegnare priorità agli aggiornamenti", spiega Yomogizawa. "Siamo in grado di identificare quando il supporto del sistema operativo sta per scadere o semplicemente di contrassegnare quando qualcosa è in funzione da un lungo periodo."
Nissan sta attualmente valutando l'implementazione di ServiceNow Now Assist, utilizzando l'Agentic AI per accelerare l'identificazione dei sistemi e delle applicazioni che si avvicinano alla fine del supporto del sistema operativo. Now Assist può anche suggerire progetti di architettura e nomi di applicazioni approvati e rilevare problemi con i sistemi e le applicazioni prima che causino interruzioni.
"L'obiettivo è proporre in modo proattivo aggiornamenti del sistema invece di reagire quando qualcosa diventa un rischio per le operazioni", afferma Yomogizawa.
*I nomi delle divisioni e dei reparti menzionati sono aggiornati a marzo 2025