Trovare il giusto equilibrio tra questi aspetti, riparando i sistemi prima che si verifichino errori ed evitando operazioni che non sono necessarie, è ciò che distingue una strategia di manutenzione efficace da una strategia inefficace. Ecco perché è importante sapere in cosa consistono la manutenzione preventiva (PM) e quella predittiva (PdM). Anche se si concentrano entrambi sulla proattività, sono due approcci molto diversi dal punto di vista della pianificazione, dell'efficienza in termini di costo e dell'utilizzo dei dati. Tutti questi fattori possono fare la differenza tra una macchina ben oliata e un sistema che è sempre sul punto di guastarsi.
La manutenzione preventiva è un approccio strutturato alla manutenzione delle apparecchiature, che prevede una programmazione prestabilita a prescindere dalle condizioni effettive di un asset. L'obiettivo è garantire l'esecuzione periodica di ispezioni, interventi di assistenza e sostituzione dei componenti, in modo da ridurre il rischio di guasti imprevisti. Invece di aspettare che si rompa qualcosa, l'azienda controlla i componenti e li sottopone a manutenzione a intervalli predefiniti, in base al tempo, all'utilizzo o ai consigli del produttore.
È la soluzione ideale per gli asset con schemi di usura ricorrenti e prevedibili. Pur essendo un approccio migliore rispetto a quello reattivo (i problemi vengono gestiti solo dopo che si sono verificati), la manutenzione preventiva si attiene a un programma fisso e quindi non tiene conto delle condizioni in tempo reale degli asset. Il rischio è che alcuni interventi vengano eseguiti anche se non sono necessari.
La manutenzione preventiva consente di anticipare i problemi seguendo un programma prestabilito. Ecco come alcune aziende mettono in pratica l'approccio preventivo:
- Ispezioni di routine delle apparecchiature
Il personale tecnico esamina periodicamente i macchinari per rilevare i primi segni di usura o danneggiamento. Durante le ispezioni, vengono svolti dei controlli visivi o si apportano minime regolazioni per garantire il funzionamento continuo dei sistemi. - Cambio dell'olio e dei filtri
In molti casi, i sistemi meccanici, come i macchinari industriali e le unità HVAC, richiedono la sostituzione periodica dei filtri e il cambio dell'olio, per evitare accumuli e contaminazioni che potrebbero causare l'interruzione delle operazioni. - Sostituzione programmata delle parti
Alcuni componenti, come i nastri trasportatori, i cuscinetti, le guarnizioni e così via, vengono sostituiti periodicamente in base ai consigli del produttore. In questo modo, si possono prevenire i guasti, ma si corre anche il rischio di cambiare dei componenti che non hanno ancora raggiunto la fine del ciclo di vita. - Calibrazione e pulizia
Le sostanze corrosive e i problemi di allineamento possono pregiudicare l'efficienza dei macchinari. Per garantire sempre prestazioni ottimali, i piani di manutenzione preventiva includono spesso interventi di pulizia completa e ricalibrazione.
Offrendo una maggiore visibilità sugli asset fisici, questa strategia consente di ridurre al minimo le operazioni superflue e riduce i tempi di inattività, dato che gli interventi di riparazione vengono effettuati solo se risultano necessari. Va però aggiunto che la manutenzione predittiva richiede tecnologie specialistiche, come i sensori per l'Internet of Things (IoT), strumenti di analisi dei dati e personale qualificato che sappia interpretare i risultati. Tuttavia, anche se l'investimento iniziale è in genere più elevato, i vantaggi che si ottengono nel lungo periodo superano in genere i costi, soprattutto per le aziende dotate di apparecchiature ad alto valore.
Se un'apparecchiatura non è guasta, perché un'azienda dovrebbe perdere tempo e spendere denaro per ripararla? La manutenzione predittiva indica esattamente quando le apparecchiature necessitano di un controllo, ottimizzando le attività del personale. Ecco come la manutenzione predittiva assicura un funzionamento ottimale delle operazioni:
- Analisi delle vibrazioni nei macchinari rotanti
Rilevando il livello di vibrazioni nei motori, nelle pompe, nelle turbine e in altre apparecchiature, la manutenzione predittiva segnala eventuali problemi di allineamento o di usura dei cuscinetti prima che causino guasti meccanici. - Creazioni di immagini termiche degli impianti elettrici
Le telecamere a infrarossi individuano le aree sensibili che potrebbero indicare problemi di surriscaldamento in diversi tipi di asset. - Rilevazione di perdite tramite ultrasuoni
Le onde sonore ad alta frequenza riescono a rilevare le perdite di gas o aria compressa che potrebbero passare inosservate durante le normali ispezioni. Un intervento tempestivo evita gli sprechi di energia e rallenta il deterioramento delle apparecchiature. - Analisi di sostanze liquide e oleose
Attraverso l'esame della composizione chimica, è possibile stabilire se le sostanze liquide sono contaminate o deteriorate. I team addetti alla manutenzione hanno un tempo di preavviso sufficiente per effettuare interventi di sostituzione al momento giusto (e non prima del necessario).
Come abbiamo già visto, la manutenzione preventiva rispetta un programma preciso: non tiene conto del fatto che l'asset abbia bisogno o meno di un intervento, ma indica soltanto quando quest'ultimo è previsto. La manutenzione predittiva si basa invece sulle condizioni attuali degli asset. Attraverso l'analisi di un volume elevato di informazioni pertinenti, è in grado di segnalare con esattezza quando è il momento di svolgere la manutenzione.
In particolare, le due strategie sono nettamente diverse sotto i seguenti aspetti:
- Attivazioni e tempistica della manutenzione
I piani di manutenzione preventiva organizzano le attività in base a limiti di tempo o di utilizzo prestabiliti, mentre quella predittiva impiega sensori e strumenti di analisi per monitorare lo stato delle apparecchiature e attivare gli interventi di manutenzione non appena si rilevano i primi segni di guasto o un peggioramento delle prestazioni. - Utilizzo dei dati
La manutenzione preventiva stabilisce in via approssimativa quando eseguire gli interventi sulla scorta delle tendenze cronologiche, delle linee guida fornite dai produttori e delle best practice del settore. La manutenzione predittiva, invece, raccoglie e analizza continuamente informazioni per valutare le condizioni degli asset e prevedere subito eventuali problemi. - Implementazione
La manutenzione preventiva è una strategia relativamente semplice da implementare: sono sufficienti alcuni strumenti di pianificazione e una breve formazione del personale. La manutenzione predittiva richiede invece sistemi di monitoraggio avanzati e algoritmi basati sulle condizioni, oltre a una forza lavoro con competenze di analisi dei dati. - Costi
Per la manutenzione preventiva, l'investimento iniziale è limitato, ma i costi possono lievitare in un secondo momento, se vengono sostituiti componenti che funzionano ancora e quindi il personale deve svolgere più lavoro. Per quella predittiva, invece, è necessario investire maggiormente in tecnologia e formazione, ma è più probabile ridurre le spese generali nel lungo termine. - Visibilità dei dispositivi
La manutenzione preventiva non offre molte informazioni utili sulle prestazioni effettive degli asset, mentre quella predittiva assicura una visibilità avanzata, dato che le condizioni dei dispositivi sono monitorate senza interruzioni nell'ambiente operativo.
Tutte le apparecchiature hanno una vita utile limitata. I componenti sono soggetti a usura e deterioramento e prima o poi qualcosa smette di funzionare. I controlli di manutenzione regolari servono proprio a estenderne la durata e a garantire le prestazioni desiderate il più lungo possibile. Ma soprattutto, una manutenzione proattiva, che sia preventiva o predittiva, evita che piccoli problemi si trasformino in costosi guasti e comportino di conseguenza l'interruzione delle attività. Nella maggior parte dei casi, è più semplice e conveniente eseguire subito un intervento di manutenzione di scarsa entità piuttosto che gestire un grave incidente in futuro.
Oltre a ridurre i costi, una manutenzione appropriata aumenta la sicurezza dell'ambiente di lavoro e la qualità dei prodotti. Un'apparecchiatura mal funzionante non dà luogo soltanto a inefficienze, ma comporta anche pericoli e incidenti sul luogo di lavoro, oppure violazioni della conformità. Infine, le macchine sottoposte a una corretta manutenzione funzionano in modo coerente, riducono il rischio che si presentino difetti e assicurano ai clienti la qualità dei prodotti che si attendono. Che si adotti una pianificazione preventiva o un monitoraggio predittivo, una strategia di manutenzione efficace garantisce lo svolgimento regolare e affidabile delle operazioni.
Un'altra area di interesse che sta iniziando ad assumere un'importanza sempre maggiore è lo stato di integrità delle tecnologie operative (OT Health), ossia il monitoraggio e la gestione in tempo reale dei sistemi OT, per garantire prestazioni affidabili. L'OT Health riduce al minimo i tempi di fermo nelle attività produttive, in quanto invia avvisi proattivi ai team in caso di possibili rischi associati a dispositivi o processi, e consente di intervenire tempestivamente prima che problemi di minore entità possano causare gravi interruzioni. Mantenere l'OT Health non soltanto rende sicure ed efficienti le attività, ma svolge un ruolo chiave perché aumenta al massimo il valore delle apparecchiature e previene costosi incidenti legati alla produzione.
La differenza principale tra manutenzione preventiva e predittiva è forse l'impatto che hanno sulle operazioni. Alcune aziende danno priorità ad aspetti specifici, come la prevedibilità e la facilità di pianificazione offerte dalla manutenzione preventiva. Questo infatti consente di semplificare i processi e richiede un investimento iniziale inferiore. Altre imprese invece si concentrano sulla precisione e sull'efficienza dei costi offerta dall'impiego della PdM. Questo approccio non è quindi soltanto migliore, ma è la soluzione ideale per le circostanze e le esigenze esclusive di un'organizzazione.
Ogni opzione presenta vantaggi specifici. Ecco un confronto tra i diversi vantaggi offerti negli ambiti principali:
- Tempistiche
La manutenzione preventiva promuove la coerenza, in quanto semplifica la definizione dei piani, l'allocazione del budget per le spese di manutenzione e l'esecuzione di interventi di manutenzione periodici delle attrezzature, in modo da evitare guasti imprevisti. Invece, la manutenzione preventiva riduce le attività superflue e aumenta al massimo la disponibilità degli asset, in quanto pianifica le attività di manutenzione in base a dati precisi, che indicano quando è necessario intervenire. - Obiettivo
La manutenzione preventiva è un aspetto indispensabile per l'affidabilità degli asset, dato che imposta la sostituzione e l'assistenza di asset prima che si verifichino problemi o interruzioni impreviste. La manutenzione predittiva ottimizza questo processo in quando aumenta la durata delle apparecchiature e riduce i costi di manutenzione, garantendo che le risorse vengano utilizzate solo quando necessario. - Tecnologia
La manutenzione preventiva è facile da implementare, richiede un volume minimo di tecnologia e prevede strumenti di pianificazione e liste di controllo standard. Per questo è la soluzione ideale per le aziende di tutte le dimensioni. La manutenzione predittiva sfrutta soluzioni più avanzate per ridurre le interruzioni e i costi di riparazione e aumentare le prestazioni a lungo termine degli asset.
Ogni tipo di approccio, che si tratti di una manutenzione preventiva o predittiva, è pensato per soddisfare un obiettivo più ampio: garantire l'integrità dell'OT.
Grazie a ServiceNow AI Platform, una soluzione intelligente progettata per l'automazione dei workflow, il collegamento fra i diversi team e l'ottimizzazione delle prestazioni degli asset, le organizzazioni possono assumere il pieno controllo della strategia di manutenzione prescelta. Le aziende possono tenere traccia dell'intero ciclo di vita degli asset, integrare la pianificazione delle attività di manutenzione negli obiettivi operativi generali e utilizzare l'analisi basata sull'AI per prendere decisioni più efficaci. La visibilità in tempo reale sullo stato di integrità degli asset e sulla gestione automatica delle attività di assistenza riduce al minimo le interruzioni, consente di tagliare i costi e assicura che gli interventi di manutenzione vengano eseguiti nel momento più opportuno.
La soluzione Gestione tecnologia operativa (OTM, Operational Technology Management) migliora queste funzionalità negli ambienti industriali, in quanto consente di gestire, monitorare e proteggere le tecnologie operative più importanti. Oltre a semplificare i workflow di manutenzione, unificano le tecnologie informatiche (IT), l'OT e i processi di produzione in un unico sistema centralizzato per garantire la resilienza operativa. Indipendentemente dal fatto che la tua organizzazione abbia scelto la strategia di manutenzione preventiva o predittiva, oppure una combinazione di entrambe, ServiceNow fornisce tutti gli strumenti che ti servono per sfruttare al meglio gli investimenti.